Siamo tutti manipolabili. Anche tu.

Ripresa la stagione del podcast “Love bombing” condotto da Roberta Lippi sul tranello più democratico e fatale: la manipolazione

“La parola tossicità sarà anche di moda ma è calzante per descrivere la situazione che si vive quando si cade nella trappola della manipolazione: mi sentivo intossicata, corrotta, toccata da qualcosa di profondamente sbagliato. Appunto…avvolta da una nube tossica“.

Roberta Lippi inaugura così la seconda stagione del podcast Love bombing di Storielibere.fm: un viaggio illuminante nello spaventoso mondo della manipolazione e dei suoi effetti, spesso fatali, sulle vittime.

Il “bombardamento d’amore” lo definisce la psicologia. Proprio perché su questo alto e universale di basa l’intero meccanismo manipolatorio per ottenere i risultati sperati. Anzi, sulla sua assenza. Il principio manipolatorio si basa proprio su questo: tutti abbiamo bisogno d’amore, nessuno escluso, e il manipolatore questo lo sa.

Attraverso le 22 storie e testimonianze sin qui raccontate magistralmente dalla giornalista Lippi, ci si accorge di due cose: la prima, è che un abuso è sempre un abuso, pur piccolo o irrilevante che sia per gli altri. La seconda, è che se pensate di essere più forti, più scaltri, di non avere punti deboli, di non poter mai essere irretiti beh, vi sbagliate di grosso:

Love bombing ti arriva al petto e ti fa male ma non c’è un modo migliore per raccontare un fenomeno che non si esaurisce ai fatti di cronaca recentissimi – Giulia Cecchettin, Giulia Tramontano, tutte le Giulia del mondo – ma ha il potenziale per invadere ogni aspetto della nostra vita.

Narcisisti patologici, adoratori di Satana, il capo a lavoro, nuovi guru, esperti di marketing piramidale, adepti new age e anche allenatori sportivi, sembrano appartenere a mondi lontanissimi ma tutti mettono in atto gli stessi meccanismi strategici per prendere all’amo nuovi adepti.

Qualche giorno fa, ad esempio, sono stata vittima di phishing. In una mail, sapientemente costruita con il nome del mio recentissimo capo, mi chiedevano di fargli un favore, urgente, di comprare delle gift card da regalare agli altri dipendenti e di farlo in assoluto segreto. Di fatto, isolandomi. Il lavoro nuovo, la stanchezza, la propensione all’altro che mi appartiene: queste e altre cose mi hanno portata quasi ad acquistarle per un valore di 1000€ (se non fosse stato per quella santa donna della commessa che, già avvisata da altri della truffa, mi ha invitato a riguardare meglio i dettagli della richiesta).

Bene, poteva andare peggio. Ci siamo fatti una risata e l’abbiamo chiusa lì. No. Perché la consapevolezza di non essere stata responsive ad un potenziale pericolo mi ha fatto sentire stupida, vulnerabile. È un esempio minuscolo in un mare magnum di casi, ma è questo il successo della manipolazione: renderti vulnerabile e farti dubitare di te stessa.

Love bombing è un podcast prezioso perché cerca di stanare le trappole in cui ognuno di noi può incappare per per molte ragioni diverse: bisogno di affetto, buonafede, generosità, curiosità e addirittura arroganza.

Per non sentirsi più stupidi o sbagliati. È quello che vogliono ed è quello che non dobbiamo concedergli.

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